Il lago d'Orta
Dodici chilometri d'acqua e un'isola con un monastero, a mezz'ora dal Maggiore.
Il lago d'Orta sta dietro il Mottarone, separato dal Maggiore da una sola montagna, ed è tutto piemontese. È piccolo, dodici chilometri per uno, ed è l'unico lago prealpino che scarica verso nord invece che verso sud. Intorno ci sono paesi di poche centinaia di abitanti e boschi fitti.
Orta San Giulio è il paese principale: una penisola con una via sola, chiusa alle auto, che finisce nella piazza Motta aperta sull'acqua. Davanti, a quattrocento metri, sta l'isola di San Giulio, che è occupata quasi per intero da un monastero benedettino e dalla basilica; ci si va con i barchini in cinque minuti e la si gira in un quarto d'ora.
Sopra il paese
Sulla collina alle spalle di Orta c'è il Sacro Monte, venti cappelle fra i boschi dedicate a San Francesco, costruite fra il Cinquecento e il Settecento e patrimonio Unesco dal 2003. Si sale a piedi in venti minuti e si cammina all'ombra; dall'alto si vede tutto il lago.
I campeggi sono pochi e stanno sulla sponda occidentale e attorno a Pettenasco. Sono più piccoli e più tranquilli di quelli del Maggiore, e la distanza dalle isole Borromee è di mezz'ora: molti li scelgono proprio per questo.